
Il giusto pressostato per ogni applicazione. 25 modelli WIKA, anche in versione certificata ATEX, IECEx, UL: filtri, scheda tecnica e richiesta d'offerta per ogni modello.





Un pressostato apre o chiude un contatto corrispondente non appena viene raggiunta una pressione preimpostata. A seconda dei requisiti e del tipo di esecuzione, i pressostati vengono utilizzati con contatti meccanici o elettronici, con o senza display e con varie possibilità di impostazione. I pressostati sono utilizzati in una varietà di processi industriali e tecnici: nell'ampia gamma WIKA troverai la versione giusta per ogni applicazione.
Un pressostato è un elemento fondamentale nella misura della pressione, utilizzato per il monitoraggio e il controllo della pressione nei processi industriali. Funziona sia meccanicamente che elettronicamente e apre o chiude il contatto dell'interruttore a seconda della pressione misurata di un fluido. I pressostati sono spesso utilizzati con pompe, valvole o booster e hanno il compito di mantenere la pressione entro un intervallo predefinito, senza superare il limite superiore o inferiore.
I pressostati meccanici sono strumenti economici basati su principi di misura meccanici come molle Bourdon, elementi a membrana o sistemi di misura misti a membrana-pistone. Se, tramite un pressostato meccanico, viene raggiunto il valore di pressione e il contatto elettrico si attiva, verrà inviato un segnale elettrico. La particolarità del pressostato meccanico è che non richiede alcuna tensione di alimentazione aggiuntiva per il segnale elettrico. L’affidabilità che ne risulta è uno dei vantaggi dei pressostati meccanici.
I pressostati WIKA utilizzano microinterruttori di elevata qualità. Essi sono dotati di elevata stabilità a lungo termine e alta precisione. Con un pressostato meccanico WIKA è possibile commutare senza problemi anche carichi elettrici fino a 15 A / 220 V. Per la commutazione di bassissime tensioni, come quelle ad esempio utilizzate per i PLC, WIKA offre dei contatti elettrici dorati riempiti con Argon. I pressostati elettronici sono particolarmente adatti per la commutazione di bassa potenza.
Per il funzionamento in aree pericolose il pressostato meccanico WIKA è disponibile anche nelle versioni Ex ia o Ex d. La versione Ex d è disponibile con cassa verniciata con resina epossidica realizzata in alluminio esente da rame e sue leghe.
Un pressostato elettronico è basato su un sensore di pressione elettronico. Oltre al segnale di commutazione elettrico, molti pressostati elettronici forniscono un segnale analogico aggiuntivo proporzionale alla pressione. In questo modo, non solo viene identificato se il punto di commutazione definito è stato raggiunto, ma viene anche trasmessa la pressione effettiva misurata. Il pressostato elettronico è spesso dotato di un display con il quale è possibile leggere il valore di pressione ed effettuare la configurazione dello strumento. I punti di commutazione, il segnale di uscita, il tempo di ritardo, l’isteresi e molti altri parametri possono essere impostati singolarmente per soddisfare la vostra specifica applicazione. Scopri di più sui pressostati elettronici nell'articolo del nostro blog dal titolo “Che cos’è un pressostato elettronico?”..
L'eccellente design e la straordinaria funzionalità della famiglia di interruttori WIKA erano già state confermate dal premio “iF product design award 2009” conferito al pressostato PSD-30. Da segnalare anche il pressostato elettronico modello PSD-4, che rappresenta un’evoluzione completa del prodotto con l’aggiunta di nuove funzioni.