Idrogeno, biogas e biometano richiedono apparecchiature adatte al gruppo di gas, IIC per l'idrogeno: Maffioletti fornisce custodie su misura e prodotti Ex.

Nella filiera dell'idrogeno le aree pericolose si trovano attorno a elettrolizzatori, compressori, stoccaggi, punti di carico e stazioni di rifornimento. L'idrogeno è del gruppo IIC, classe di temperatura T1: ha un campo di infiammabilità molto ampio, un'energia minima di accensione molto bassa ed è più leggero dell'aria, quindi nei locali chiusi tende ad accumularsi sotto le coperture. In genere si hanno zone 1 e 2.
Biogas e biometano sono soprattutto metano (IIA, T1), con zone attorno a digestori, gasometri, unità di upgrading e compressori; l'eventuale H2S è anche tossico. Pellet e biomasse generano polveri combustibili. Nei sistemi di accumulo a batterie un guasto può rilasciare gas infiammabili e tossici: i rischi si valutano caso per caso.
Come partner autorizzato Pepperl+Fuchs ti forniamo componenti per la sicurezza intrinseca. Progettiamo e assembliamo internamente custodie e quadri elettrici su misura; cassette di derivazione e stazioni di comando sono disponibili anche con il servizio Express in 72 ore. Con il configuratore online imposti la tua custodia.
Con Atex Italia ti offriamo consulenza sulla classificazione delle aree, formazione e ispezioni. Contattaci per una proposta.
Servono apparecchiature certificate per il gruppo IIC (o IIB + H2 per alcune custodie a prova di esplosione), pressacavi certificati per lo stesso gruppo e rilevatori di gas installati in alto. Per la strumentazione la sicurezza intrinseca è una soluzione molto diffusa.
L'idrogeno è molto più leggero dell'aria e tende a salire e ad accumularsi sotto coperture e soffitti. Per questo i rilevatori si posizionano sopra le possibili sorgenti di rilascio, tenendo conto dei flussi di ventilazione.
Di norma sì: attorno a digestori, gasometri, unità di upgrading e compressori si hanno aree classificate per il metano, gruppo IIA, T1. Estensione e tipo delle zone si definiscono con la classificazione secondo IEC/EN 60079-10-1.