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Alimentare e bevande

Molini, silos, zuccherifici e impianti con polveri combustibili

Molini, silos e zuccherifici lavorano polveri combustibili: servono apparecchi ATEX per zone 20, 21 e 22, resistenti ai lavaggi. Maffioletti li fornisce.

Serbatoi in acciaio inox di uno stabilimento alimentare

Dove si trovano le aree pericolose

Nell'alimentare il rischio principale sono le polveri combustibili: farina, zucchero, amido, cereali, latte in polvere, cacao. Le aree classificate riguardano silos, elevatori a tazze, mulini, filtri, trasporti pneumatici e insacco. Dentro silos, filtri ed elevatori si ha spesso zona 20, attorno ai punti di carico e scarico in genere zona 21; la zona 22 copre le aree in cui la nube non è prevista nel normale funzionamento e, se si forma, dura poco. Queste polveri non conduttive sono del gruppo IIIB.

Possono esserci anche gas e vapori: distillerie, depositi di alcol etilico e impianti frigoriferi ad ammoniaca, tossica ma anche infiammabile (IIA T1).

Requisiti tipici

  • Temperatura e strati: confronta la temperatura degli apparecchi con quella di accensione di nube e strato; per strati spessi servono verifiche specifiche (IEC/EN 60079-14).
  • Tenuta alla polvere: IP5X o IP6X secondo zona e gruppo; dove si lava, anche tenuta ai getti d'acqua (ad esempio IP66).
  • Pulizia: la polvere depositata alimenta le esplosioni secondarie; pulizia regolare e superfici lisce riducono gli accumuli.
  • Elettricità statica: trasporto pneumatico e insacco generano cariche, quindi tubazioni, contenitori e FIBC vanno scelti e collegati a terra in modo adeguato.
  • Norme: Direttive 2014/34/UE e 1999/92/CE; IEC/EN 60079-10-2 per la classificazione, IEC/EN 60079-14 per scelta e installazione.

Prodotti per il settore

  • Illuminazione: apparecchi LED high bay e lineari per torri di macinazione, magazzini e locali silos.
  • Custodie, morsettiere e pulsantiere: cassette di derivazione e pulsantiere con tenuta alla polvere adatta alla zona.
  • Sensori: sensori capacitivi per il livello di farine e granulati, induttivi ed encoder per la velocità degli elevatori.
  • Messa a terra: sistemi Newson Gale per big bag, fusti e autocisterne di prodotto sfuso.
  • Rilevatori di gas: rilevatori per l'ammoniaca degli impianti frigoriferi e per i vapori di alcol.

Come ti aiutiamo

Progettiamo e assembliamo internamente custodie, morsettiere e pulsantiere Ex su misura, con il servizio Express in 72 ore su morsettiere e pulsantiere quando devi ripartire in fretta.

Per silos e magazzini prepariamo il calcolo illuminotecnico; con il calcolatore di risparmio energetico stimi quanto rende il LED. Con Atex Italia ti seguiamo per consulenza, formazione e ispezioni. Contattaci per parlarne con i nostri tecnici.

FAQ

Domande frequenti

Che zona ATEX è l'interno di un silo di farina?

L'interno di un silo di farina, dove durante il riempimento la nube di polvere è presente spesso o per lunghi periodi, è di solito classificato zona 20. Le aree attorno ai punti di carico e scarico sono in genere zona 21 o 22, a seconda di tenuta dell'impianto, aspirazione e pulizia.

La polvere di zucchero è esplosiva?

Sì: lo zucchero finemente suddiviso è una polvere combustibile non conduttiva del gruppo IIIB e può formare nubi esplosive in macinazione, trasporto e insacco. Per questo macinazione, filtri e silos dello zucchero richiedono la classificazione delle aree secondo IEC/EN 60079-10-2.

In un molino, che differenza c'è tra zona 21 e zona 22?

In zona 21 una nube di polvere combustibile può formarsi occasionalmente durante il normale funzionamento, ad esempio vicino ai punti di carico; in zona 22 non è prevista nel normale funzionamento e, se si forma, dura poco. Da questo dipende la categoria degli apparecchi: 2D per la zona 21, 3D per la zona 22, oppure una categoria superiore.